Crociere scuola vela


Sardegna del Sud

22 - 29 agosto 2026

Il viaggio in breve

  • 📍 Partenza: Cagliari
  • Imbarcazione: Catamarano Lagoon 42
  • 🌊 Destinazione: Sardegna del Sud
  • Durata: 7 giorni
  • 🧭 Miglia percorse: 135 NM
  • 🌙 Zone visitate: Sardegna del Sud da Cagliari Porto Pino e ritorno
  • Esperienze: rade, aperitivi, spiagge, navigazioni, lampi, salvataggi, delfini e tramonti in rada
  • ☀️ Meteo: Soleggiato e a tratti sabbia in sospensione, salti di vento da scirocco a maestrale 10-44 nodi
Itinerario Sardegna del Sud

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Programma Contattaci

GIORNO 1

Sabato 22 agosto 2026
Delfini, vento e mare

Cagliari → Capo di Pula

Giorno 1 - Cagliari

A noi piace arrivare presto! 😄

Anche questo volo per Cagliari è in anticipo di circa 30 minuti. Sono quasi le 14 quando arriviamo in Marina e ad aspettarci troviamo Marco, Claudia ed Erica.

La cambusa è già pronta. Sono stati bravissimi! 👏🛒

Non ci resta che pranzare e poi... si parte!

«Molla gli ormeggi, sciogli le cime... e siamo in mare!» ⛵️🌊

Non facciamo nemmeno in tempo a prendere confidenza con la navigazione che arriva il primo regalo.

Delfini!! 🐬🐬🐬

Non ci credo!

Siamo ancora all’interno del Golfo di Cagliari quando una famiglia di delfini si avvicina al nostro catamarano. Sono tre, grandi, bellissimi e lucidi. Nuotano accanto a noi, quasi volessero accompagnarci fuori dal golfo.

È emozionante vedere la natura così da vicino. Non più attraverso una fotografia o uno schermo, ma lì, proprio davanti a noi.

Li osserviamo mentre giocano, si immergono e riemergono, seguendo la nostra rotta fino all’uscita del canale. 🐬💙

Poi riprendiamo la nostra navigazione. Un paio d’ore di mare ci separano dalla destinazione e, a un certo punto, Andrea urla:

«Pesce!» 😂

Rallentiamo immediatamente, tutti con gli occhi puntati sul mare… ma questa volta non siamo altrettanto fortunati. Niente incontro ravvicinato!

Arriviamo a Nora, davanti alle antiche rovine, e qui caliamo l’ancora per trascorrere la nostra prima notte in rada. ⚓️✨

Il sole scende, il mare si calma e finalmente possiamo lasciarci andare al ritmo della barca.

Cullati dalle onde, dal mare e dalla voce di Giovanna che ci accompagna nella meditazione, chiudiamo gli occhi e ci prepariamo alla nostra prima notte sotto le stelle. 🌙✨

Il viaggio è appena iniziato.

E il mare ci ha già fatto un regalo che difficilmente dimenticheremo. 💙🐬

Buona notte, naviganti. ⛵️

GIORNO 2

Domenica 23 agosto 2026
Il mare ci insegna l'adattamento

Capo di Pula → Cala Perdalonga

Giorno 2 - Naufraghi

Salpiamo di prima mattina.

In questi giorni il vento è instabile e ci chiede di essere flessibili, anche sull’itinerario e sulle nostre soste. D’altronde, in mare si impara presto che non sei tu a decidere tutto: bisogna ascoltarlo e assecondarlo. 🌊

Appena giriamo Capo Spartivento, alla ricerca del nostro ridosso, notiamo due ragazzi alla deriva aggrappati al loro SUP, un po’ troppo lontani da riva, spinti al largo dal mare e dal vento.

Ci avviciniamo per verificare che sia tutto ok.

Ma così non è.

«Ragazzi, pronti alle manovre!» grida il nostro capitano.

In un attimo: preparare la cima, tolgo il motore, mi affianco… fateli salire!

E in un batter d’occhio i due ragazzi sono sul nostro specchio di poppa, avvolti in un telo e con la paura ben leggibile negli occhi.

Li riportiamo a riva, dove ad aspettarli troviamo una mamma decisamente preoccupata. ❤️

Oggi abbiamo fatto una buona azione.

E forse il mare, oltre a regalarci paesaggi meravigliosi, ogni tanto ci ricorda anche che siamo tutti un po’ parte dello stesso viaggio.

Ancoriamo.

Oggi il maestrale si fa sentire e decidiamo di fermarci qui. Bagni, relax e snorkeling diventano il programma perfetto. 🤿🌊

Oggi niente delfini, ma sotto di noi c’è un mondo tutto da scoprire: corvine, occhiate, donzelle pavonine e tantissime aguglie si muovono tra le rocce. 🐠💙

Al tramonto arriva il momento della nostra Giò.

Ci propone una meditazione dedicata alla pulizia delle nostre emozioni e ci ricorda che il mare, con il suo continuo fluire, è uno degli elementi più forti della natura. Si adatta, scorre, trova un passaggio e si insinua ovunque.

Che meraviglia.

E quanta gratitudine per poter vivere tutto questo. ✨

Ora ci aspettano solo la cena e il nostro film preferito: la notte sotto le stelle. 🌌

Buona visione, naviganti! ⭐️💙

GIORNO 3

Lunedì 24 agosto 2026
Il mare ci stupisce ancora

Cala Perdalonga → Porto Pino

Giorno 3 - Porto Pino

La mattina inizia presto, alle prime luci dell’alba. 🌅

Giovanna ci propone la nostra attività fisica dedicata all’energia dell’acqua: il fluire, il lasciar scorrere, il movimento naturale delle onde. Un inizio perfetto, proprio lì, in mezzo al mare. 💙🌊

Colazione, qualche preparativo e siamo pronti a issare le vele.

Ad un certo punto Stefania esclama:

«Sotto di me c’è un delfino!»

Non ci possiamo credere!

Due delfini nuotano proprio sotto di noi. 🐬🐬 Danzano, ruotano, si immergono e riemergono per ben sette minuti, regalandoci uno spettacolo incredibile.

È un’emozione difficile da raccontare. Sorridiamo pensando alla meditazione di questa mattina, dedicata proprio all’acqua e al suo fluire.

Siamo pieni di gratitudine.

Ma il mare oggi ha deciso di esagerare.

«Pesce!» urla Andrea. 🎣

La canna inizia a tirare. La lotta è dura, ma alla fine abbiamo la meglio: è una lampuga, uno splendido esemplare di pesce dorato! 🐟✨

Proseguiamo verso Porto Pino e scendiamo a terra. Ci rilassiamo sul bagnasciuga, sotto le sue famose dune, mentre il cielo leggermente velato non ci impedisce di goderci questa magnifica giornata. 🏖️💙

Decidiamo poi di percorrere tutta la spiaggia fino alla Marina di Porto Pino: cinque chilometri sul bagnasciuga, piedi nell’acqua e tante chiacchiere. 🌊👣

Un po’ di spesa e finalmente un aperitivo a terra.

A un gin tonic non si può mai dire di no! 😂🍸

La cena è a base di caponata, cavolo quanto ci piace! 🍽️

Tra un bicchiere di vino e una risata, pensiamo che la giornata sia ormai conclusa.

E invece no!

Serata disco! 💃🕺🎶

Perché la vita ci insegna anche questo: saper essere profondi, ma soprattutto saper essere leggeri.

E allora si balla!

Buona notte, naviganti. 💙🌙

GIORNO 4

Martedì 25 agosto 2026
Pieni di tutto

Porto Pino → Cala Zafferano

Giorno 4 - Cala Zafferano

A noi piace svegliarci presto! ⏰🌅

Sveglia, pratica di yoga a terra con Giovanna e poi via: un caffè veloce al bar e si torna a bordo.

La nostra rotta di oggi è Cala Zafferano. In questo periodo è tollerata la presenza dei turisti e possiamo goderci questo angolo di costa, che per il resto dell’anno è interessato dalle attività del poligono militare. ⛵️💙

Issiamo la randa, fuori il fiocco e via a 8 nodi verso Capo Teulada! Qualche strambata, il fiocco che passa veloce da una mura all’altra.

Andrea anche oggi è sul pezzo!

Canna in acqua e... tac!

Un’altra lampuga abbocca. 🎣🐟

I nostri palati sono già pronti a immaginarla su un bel piatto. 🤪😂

Ormeggiamo a Cala Zafferano, in tutto il suo splendore.

Il pomeriggio passa tra giochi d’acqua, SUP e piccole esplorazioni della costa. C’è chi pagaia e chi, come me, Silvia e Andrea, si avventura alla scoperta degli angoli più nascosti.

Una cosa è certa: il mare ci piace proprio tanto! 🌊💙

Scende la sera e, per fortuna, insieme a lei se ne vanno anche le vespe! 😂

La macchia mediterranea è bellissima, profumata e selvaggia... ma ogni tanto ci regala anche qualche ospite indesiderato che decide di partecipare ai nostri pasti. 🐝😅

E finalmente arriva l’aperitivo, che questa sera è il vero re della serata: pesce crudo, spaghettini e una bella bottiglia di Vermentino sardo. 🐟🍝🍷

Ma la cena deve ancora arrivare!

Pollo e melanzane al curry con riso basmati completano la nostra abbuffata. 😋

Siamo pieni.

Di tutto.

Emozioni.

Cibo.

Energia.

Pace. 💙

E per condire tutto, arriva anche una stella cadente. ✨

Direi che non possiamo chiedere di più.

Siamo pronti per la nanna.

Buona notte, naviganti. 🌙⛵️💙

GIORNO 5

Mercoledì 26 agosto 2026
Lasciamo al mare ciò che non ci serve

Cala Zafferano → Cala Piscinnì

Giorno 5 - Cala Piscinnì

Sono le 7:30 e scendiamo a terra.

Sul bagnasciuga di Cala Zafferano ci siamo solo noi. Il mare è ancora tutto nostro e la Sardegna si mostra nella sua versione più autentica. 🌅💙

La pratica di questa mattina è dedicata all’elemento aria.

A coppie cerchiamo equilibrio, leggerezza e fluidità. E ci accorgiamo di una cosa semplice ma potente: quando si fa qualcosa insieme, andando nella stessa direzione, tutto diventa più leggero, più semplice… e allo stesso tempo più pieno. ✨

Rientriamo in catamarano: colazione e, naturalmente, un ultimo bagnetto prima di salpare. 🌊

Io non resisto e mi avvicino nuotando alla costa est della baia, per esplorarla ancora una volta.

Mi piace osservare il mare al mattino, quando siamo ancora soli e i pesci si muovono indisturbati nel loro ambiente naturale.

L’acqua è limpida, trasparente e fresca quanto basta.

Sto bene.

Mi sento a casa. 💙

Nel pomeriggio Giovanna ci propone un gioco-esercizio sulle emozioni e sulle sensazioni che abbiamo vissuto in questi giorni.

Sono momenti preziosi di connessione, unione e condivisione. Perché in una settimana insieme, tra mare, vela, risate e silenzi, qualcosa inevitabilmente si crea tra le persone. 🤍

Lasciamo al mare i nostri intenti.

Lasciamo al mare anche ciò che non ci serve più.

E mentre ci prepariamo per la notte, pensiamo che la giornata sia ormai conclusa.

Ma... mai dire mai! 😂

Dalla barca accanto parte un’ultima sfida: disco dance! 💃🕺🎶

A suon di luci, musica e canzoni sudamericane, ci lasciamo trascinare ancora una volta dalla voglia di stare insieme e di divertirci.

Perché il mare ci insegna tante cose, ma una delle più belle è forse questa: prendere la vita sul serio, senza dimenticare di giocare. 💙✨

Buona notte, naviganti. 🌙⛵️

GIORNO 6

Giovedì 27 agosto 2026
Una notte da ricordare

Tuaredda → Capo di Pula

Giorno 6 - Tuaredda

È mezzanotte.

Il vento si alza e mi sveglio.

In lontananza i lampi illuminano il cielo a giorno.

Sveglio Marco.

Per qualche istante restiamo a osservare, cercando di capire cosa sta arrivando.

Scrutiamo la situazione e ci prepariamo nel caso il fronte si avvicini. E così sarà!

Ci vestiamo, kway, torce. Riponiamo tutto in ordine. In un batter d’occhio il vento arriva a 40 nodi.

Non c’è tempo da perdere.

Motori avanti. Salpiamo l’ancora. Si parte. ⛵️💨

Il mare cambia volto e noi ci affidiamo al nostro capitano, che con lucidità e sicurezza ci conduce verso un ridosso più protetto.

Navighiamo fino a Tuerredda e improvvisamente tutto cambia.

Il mare torna calmo, in lontananza si intravedono gli ultimi strascichi del temporale e il vento, ancora sui 25 nodi, trova nel ridosso la sua barriera naturale.

Ci guardiamo.

È andata.

Possiamo tornare a letto.

Eh sì, la vita in mare è anche questo!

La mattina arriva lenta. ☀️

Scendiamo a terra.

La spiaggia è ben attrezzata e, soprattutto, ha una sorpresa per noi: un barman romagnolo!

Gin tonic, vodka e maracuja, cocktail analcolici... l’aperitivo è servito! 🍹

E perché non aggiungere anche un fritto misto?

L’appetito vien mangiando! 🤣🤪🍤

Una parte dell’equipaggio decide di fermarsi al ristorante, mentre il pomeriggio ci regala finalmente lentezza: bagni, relax e una bellissima meditazione guidata da Giovanna.

Oggi lavoriamo sull’espansione del nostro campo di luce. Portare fuori di noi quell’amore che sentiamo dentro, verso le persone del nostro cuore e oltre. ✨💙

Poi arriva il tramonto.

Il cielo sembra una grande cupola e il sole, rosso e infuocato, scende lentamente dietro la collina.

Questa notte ci sarà l’eclissi di luna. 🌙

Ci sistemiamo a prua per la nostra ultima notte in rada.

Il mare è quieto.

Il cielo immenso.

E anche la luna si veste di rosso.

Restiamo lì, in silenzio, a guardare.

Una stella cadente attraversa il cielo. ⭐️

Un ultimo desiderio.

Domani si rientra.

Ma stanotte siamo ancora qui, sospesi tra cielo e mare, grati per tutto quello che questa settimana ci ha regalato.

Buona notte, naviganti. 💙🌙⛵️

Blogger @lulu

Oltre il racconto

Il mare, le isole e le emozioni vissute a bordo raccolte in questi scatti.